Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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Saper vivere. Norme di buona creanza

193271
Matilde Serao 24 occorrenze
  • 2012
  • Mursis
  • Milano
  • paraletteratura-galateo
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Saper vivere. Norme di buona creanza

La signora che desidera essere presentata a Sua Maestà la Regina, deve prima pensar bene, se il suo ceto, la sua condizione, la sua posizione in

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Saper vivere. Norme di buona creanza

Gli inviti per un ballo al Quirinale sono fatti dal Prefetto di Palazzo e dalla Dama di Onore a nome delle Loro Maestà il Re e la Regina: sono

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Saper vivere. Norme di buona creanza

femminile, che segna la profonda differenza fra l'estate e l'inverno, fra l'estate e la primavera. Prendiamo, per esempio, l'acconciatura dei capelli

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Saper vivere. Norme di buona creanza

... infine, poiché la villeggiatura è, come dicono molti, un male sociale necessario, o come dicono molti altri, un bene fisico, più che necessario

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Saper vivere. Norme di buona creanza

A questa età, si è già signorina e se la educazione, in generale, è finita, bisogna continuare a occuparsi di musica, di disegno, di lingue straniere

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Saper vivere. Norme di buona creanza

: ma è anche bene, per la sua serietà, di non andare ogni sera in giro. Dai diciotto anni in poi, una signorina deve badare moltissirno al suo contegno

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Saper vivere. Norme di buona creanza

, al più, due volte la settimana, il giovedì e la domenica. E le ragazze si maritavano lo stesso, anche meglio, e gli amori, le passioni erano sempre

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Saper vivere. Norme di buona creanza

, eccetera, era già trasformato in un molto minor numero di capi, ma molto più fini, molto più leggeri e molto più costosi... Ma dopo la guerra! La

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Saper vivere. Norme di buona creanza

La scelta di un padrino di matrimonio, la scelta, cioè, del compare, si deve fare di perfetto accordo, fra lo sposo e la sposa. Spesso, lo sposo ha

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Saper vivere. Norme di buona creanza

Si perde, oramai, nella notte dei tempi, la epica lotta mondana, tra Francia e Inghilterra, a proposito del vestito che deve indossare lo sposo, alle

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Saper vivere. Norme di buona creanza

mezzi, vuol essere chic. La dote è poca, o non esiste: il giovanotto guadagna appena da vivere, modestissimamente, lui e la sposa: non importa, si fanno

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Saper vivere. Norme di buona creanza

all'antica, cioè di sera e in casa, ciò che, oramai, non osa più di fare, neanche la nostra piccola borghesia, ecco che il nuovo orario si stabilisce fra le

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avanti per la via come fossi un giovinotto» (Giancarlo Buzzi, cit., p. 22) Matilde insomma appartiene al genere di persone che si agita subito alla

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Saper vivere. Norme di buona creanza

È inutile di dimostrare che, malgrado i suoi difetti, il giorno è la migliore forma mondana, che ha una signora, per raccogliere, insieme, attorno a

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Saper vivere. Norme di buona creanza

È naturale che, nel suo giorno, la signora non esca né prima, né dopo le ore di ricevimento: se esce prima, potrebbe rientrare troppo tardi:se esce

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Saper vivere. Norme di buona creanza

iscriverci, a mano, il nome dell'invitato.(Inutile indicare la toilette: solo un cafone non sa come vestirsi, a un grande pranzo: solo un cafone può andarci in

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di suo marito. Bisogna rispondere subito, se si accetta o no. Nei pranzi di mezza cerimonia, la sontuosità è minore, ma la raffinatezza è maggiore, si

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Saper vivere. Norme di buona creanza

Una delle cose più importanti, in una festa da ballo, è la questione del trattamento. Perchè esso sia completo, lauto, sontuoso, deve constare di tre

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Saper vivere. Norme di buona creanza

Perché, infine, che cosa è un ballo? Se è un grande ballo, è una festa dove si debbono riunire la ricchezza delle sale, dei lumi, dei fiori, alla

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Saper vivere. Norme di buona creanza

Nulla è più grazioso, più attraente, che una festa di battesimo, la quale ha un carattere di grandissima tenerezza: ma bisogna saperla regolare bene

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Saper vivere. Norme di buona creanza

In generale, è un uso sociale alquanto greve, se non è il padrino che ne assuma una parte, nel battesimo. Poiché, se non vi è padrino, la madrina di

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Saper vivere. Norme di buona creanza

si va nelle classi più alte, non si fa la prima comunione di ragazzi e ragazze prima di nove o dieci anni, non si cresimano ragazzi e ragazze prima di

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Saper vivere. Norme di buona creanza

Il padrino di cresima, in generale, come la madrina di cresima non deve essere scelto troppo giovane, poiché deve esercitare un certo prestigio

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Saper vivere. Norme di buona creanza

dall'aver tenuto al fonte un bimbo o una bimba: ciò dipende, in generale; perché la cresimanda ha già una certa età e può ricambiare subito, di tenerezza e

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Saper vivere. Norme di buona creanza

248634
Matilde Serao 26 occorrenze
  • 1923
  • Fratelli Treves Editore
  • Milano
  • Verismo
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Saper vivere. Norme di buona creanza

OPERE DI MATILDE SERAO (edizioni Treves). La ballerina, romanzo...... L. 8 - Suor Giovanna della Croce, romanzo.. 8 - Parla una donna. Diario

Saper vivere. Norme di buona creanza

PROPRIETÀ LETTERARIA. I diritti di riproduzione e di traduzione sono riservati per tutti i paesi, compresi la Svezia, la Norvegia e l'Olanda. Si

Saper vivere. Norme di buona creanza

Perchè, infine, che cosa è un ballo? Se un grande ballo, è una festa dove si debbono riunire la ricchezza delle sale, dei lumi, dei fiori, alla beltà

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Saper vivere. Norme di buona creanza

Nulla è più grazioso, più attraente, che una festa di battesimo, la quale ha un carattere di grandissima tenerezza: ma bisogna saperla regolare bene

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Saper vivere. Norme di buona creanza

In generale, è un uso sociale alquanto greve, se non è il padrino che ne assuma una parte, nel battesimo. Poichè, se non vi è padrino, la madrina di

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ragazze. Come si va nelle classi più alte, non si fa la prima comunione di ragazzi e ragazze prima di nove o dieci anni, non si cresimano ragazzi e

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Il padrino di cresima, in generale, come la madrina di cresima, non deve essere scelto troppo giovane, poichè deve esercitare un certo prestigio

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Saper vivere. Norme di buona creanza

dall'aver tenuto al fonte un bimbo o una bimba: ciò dipende, in generale, perchè la cresimanda ha già una certa età e può ricambiare, subito, di tenerezza e

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Saper vivere. Norme di buona creanza

La signora che desidera essere presentata a Sua Maestà la Regina, deve prima pensar bene, se il suo ceto, la sua condizione, la sua posizione in

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Gli inviti per un ballo al Quirinale sono fatti dal Prefetto di Palazzo e dalla Dama di Onore a nome delle Loro Maestà il Re e la Regina: sono

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Saper vivere. Norme di buona creanza

, eccetera, era già trasformato in un molto minor numero di capi, ma molto più fini, molto più leggeri e molto più costosi.... Ma dopo la guerra! La

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Saper vivere. Norme di buona creanza

femminile, che segna la profonda differenza fra l'estate e l'inverno, fra l'estate e la primavera. Prendiamo, per esempio, l'acconciatura dei capelli

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Saper vivere. Norme di buona creanza

La scelta di un padrino di matrimonio, la scelta, cioè, del compare, si deve fare di perfetto accordo, fra lo sposo e la sposa. Spesso, lo sposo ha

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Saper vivere. Norme di buona creanza

A questa età, si è già signorina e se la educazione, in generale, è finita, bisogna continuare a occuparsi di musica, di disegno, di lingue straniere

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Saper vivere. Norme di buona creanza

: ma è anche bene, per la sua serietà, di non andare ogni sera in giro. Dai diciotto anni in poi, una signorina deve badare moltissimo al suo contegno

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Saper vivere. Norme di buona creanza

ogni costo evitare. Per lo più, le nozze civili si compiono di sabato e quelle religiose la domenica seguente, con un sol giorno di intervallo: la

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Saper vivere. Norme di buona creanza

Si perde, oramai, nella notte dei tempi, la epica lotta mondana, tra Francia e Inghilterra, a proposito del vestito che deve indossare lo sposo, alle

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Saper vivere. Norme di buona creanza

mezzi, vuol essere chic. La dote è poca, o non esiste: il giovanotto guadagna appena da vivere, modestissimamente, lui e la sposa: non importa, si fanno

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Saper vivere. Norme di buona creanza

all'antica, cioè di sera e in casa, ciò che, oramai, non osa più di fare, neanche la nostra piccola borghesia, ecco che il nuovo orario si stabilisce fra le

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Saper vivere. Norme di buona creanza

È inutile di dimostrare che, malgrado i suoi difetti, il giorno è la migliore forma mondana, che ha una signora, per raccogliere, insieme, attorno a

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Saper vivere. Norme di buona creanza

È naturale che, nel suo giorno, la signora non esca nè prima, nè dopo le ore di ricevimento: se esce prima, potrebbe rientrare troppo tardi: se esce

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Saper vivere. Norme di buona creanza

Dunque, la signora è in casa, ogni giorno, dalle due alle tre. Se siete un'amica, dovete, per poterle far visita, far colazione in fretta, vestirvi

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Saper vivere. Norme di buona creanza

o, al più, due volte la settimana, il giovedì e la domenica. E le ragazze si maritavano lo stesso, anche meglio, e gli amori, le passioni erano sempre

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Saper vivere. Norme di buona creanza

iscriverci, a mano, il nome dell'invitato. (Inutile indicare la toilette: solo un cafone non sa come vestirsi,a un grande pranzo: solo un cafone può andarci in

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Saper vivere. Norme di buona creanza

di suo marito. Bisogna rispondere subito, se si accetta o no. Nei pranzi di mezza cerimonia, la sontuosità è minore, ma la raffinatezza è maggiore, si

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Saper vivere. Norme di buona creanza

Una delle cose più importanti, in una festa da ballo, è la questione del trattamento. Perchè esso sia completo, lauto, sontuoso, deve constare di tre

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